Emanuele Buzi

Tra i migliori mandolinisti della sua generazione, Emanuele Buzi è nato a Roma nel 1978. Nipote del grandissimo virtuoso M° Giuseppe Anedda, ha iniziato lo studio del mandolino con il nonno, che lo ha poi affidato artisticamente al M° Dorina Frati, presso i conservatori S. Pietro a Majella di Napoli e Alfredo Casella dell’Aquila, con la quale si è perfezionato divenendone in seguito assistente. Si laurea con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” dell’Aquila. Svolge un’intensa attività concertistica come solista, in Italia e all’estero, in collaborazione con varie formazioni cameristiche, (Solisti Aquilani, Orchestra da Camera Benedetto Marcello), e sinfoniche (Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, Orchestra Sinfonica di Roma). Vanta collaborazioni con i più importanti enti lirici quali La Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Massimo di Palermo, la Fondazione Arena di Verona, il Teatro Lirico di Cagliari, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma ed è stato diretto dai maestri Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Donato Renzetti, Georges Prêtre, Wayne Marshall, Myung-Whun Chung. Si è esibito in numerose città italiane suonando in sale prestigiose quali Caserta (Palazzo Reale), Cosenza (Teatro Rendano), Ischia (Fondazione William Walton), Messina (Teatro Vittorio Emanuele II), Modena (Teatro Comunale), Reggio Emilia (Teatro Valli), Roma (Accademia Filarmonica Romana, Teatro dell’Opera, Auditorium Parco della Musica), Vicenza (Teatro Olimpico), e ha partecipato a festival e stagioni tra le quali Positano (Festival di Musica da Camera), Siracusa (Ass. Amici della Musica), Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano. All’estero si è esibito in Turchia (Cemal Resit Rey di Istanbul), in Albania per l’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, in Germania per il Consolato Italiano a Saarbruken e Stoccarda, in Spagna (Real Monasterio de San Lorenzo de El Escorial, Festival Internacional de Santander), in Portogallo e, per sei tournée, in Giappone (Tokyo International Forum Hall, Yokohama Minato Mirai Hall, Tokyo Opera City). Ha partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, per la RAI (RAIUNO, RAIDUE, RADIORAI) e per numerose altre emittenti. Come solista si è distinto in prime esecuzioni assolute: l’opera buffa di Franco Mannino “Anno Domini 3000”, “La Doppia Luna di Shakespeare” di Carlo Crivelli e l’opera “Il Signor Goldoni” di Luca Mosca, rappresentata presso il Teatro La Fenice di Venezia, con diretta radiofonica su Radio3. Con il Quintetto a Plettro Giuseppe Anedda da lui fondato si è esibito presso la Cappella Paolina del Quirinale a Roma. Il concerto è stato trasmesso in diretta radiofonica su Radio3 e viene spesso riproposto dalla Filodifussione Rai. Dal 2008 è docente di mandolino presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo.