Sabato 18 Novembre 2017 ore 17:00



MILANO CHIESA SACRA FAMIGLIA IN ROGOREDO
Via Monte Paralba, 15
in collaborazione con il Municipio 4 del Comune di Milano
in coproduzione con Milano Classical Guitar Festival – I edizione

 

 

Il programma è concepito come un viaggio tra i secoli e diversi paesi del mondo, eclettico e variegato, con alcuni dei miei autori preferiti. Si parte in Germania con Johann Sebastian Bach per finire in Francia con Erik Satie.

L’Allemande tratta dalla Suite BWV 996 è una trascrizione dal liuto alla chitarra. Bach non ha mai scritto propriamente per questo strumento anche se la chitarra barocca esisteva ai suoi tempi.

Matteo Carcassi, maestro fiorentino, è ricordato con un paio dei suoi studi scritti con un piglio melodico quasi belliniano.

Il compositore brasiliano Heitor Villa Lobos scrisse un fantastico Concerto per chitarra e orchestra da cui, in modo non convenzionale, suonerò la Cadenza per chitarra sola, subito dopo il primo dei suoi celebri 12 Studi.

Con un’altrettanto ben nota pagina, scritta dallo spagnolo Isaac albeniz, Asturias, originale per pianoforte, si prosegue nel cammino...

La musica quasi mistica di Augustin Barrios, paraguayano, è ben rappresentata dalla sua Catedral seguita da un valzer e dal famoso Ultimo tremolo, scritti in un periodo tardoromantico della sua carriera.

E si torna ancora in Europa con alcuni brani celebri del repertorio tra cui Lágrima e Recuerdos de la Alhambra del compositore catalano Francisco Tárrega per concludere con un’altra trascrizione dal pianoforte di un affascinante brano di Erik Satie.

Ingrid Riollot